Crauti fatti in casa
Questi crauti fatti in casa sono una ricetta tradizionale semplice e genuina, a base di cavolo verza, cipolla e aceto alle erbe, perfetta come contorno leggero, ideale per accompagnare carni, salsicce e piatti tipici della cucina del Nord Italia, con tutto il gusto e i benefici digestivi del cavolo.
Questo non è il metodo tradizionale, ma un sistema veloce e moderno per prepararli.
- 1 cavolo-verza di 600 gr.
- 1 cipolla media
- 3 cucchiai di olio d’oliva
- 1 dl di acqua
- 1 dl di aceto bianco alle erbe*
Tagliamo la verza a listarelle e la parte centrale a piccoli tocchetti.
In una casseruola facciamo rosolare nell’olio la cipolla tagliata grossolanamente.
Uniamo la verza e mescoliamo finché non si sarà appassita.
A questo punto aggiungiamo l’acqua e l’aceto, rimestiamo e lasciamo cuocere dolcemente per circa 30 minuti.
A fine cottura la verza dovrà risultare tenera e completamente priva di liquido.
Ottimi sia caldi che a temperatura ambiente.
- L’aceto alle erbe contiene anche sale, oltre agli aromi.
Cosa sono i crauti?
I crauti sono un alimento ottenuto dalla fermentazione del cavolo cappuccio finemente tagliato e salato. Durante la fermentazione naturale, i batteri lattici trasformano gli zuccheri presenti nel cavolo in acido lattico, che conferisce ai crauti il loro caratteristico sapore leggermente aspro e ne permette la conservazione a lungo senza bisogno di conservanti artificiali.
I crauti, molto usati nell’area gemanica erano un alimento fondamentale, grazie alla loro facilità di conservazione nei mesi invernali e al buon apporto di vitamine.
Nella cucina tradizionale vengono spesso abbinati a carni, salsicce, arrosti e patate, ma sono presenti anche in ricette regionali dell’arco alpino e del Nord Italia.
Oltre al valore culinario, i crauti sono apprezzati anche per i loro effetti benefici sulla digestione e sull’equilibrio della flora intestinale, grazie alla fermentazione naturale che li caratterizza.
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